LA SCUOLA DI FLORITERAPIA

Piano di studi della Scuola di Floriterapia

La formazione proposta dal Dr. Orozco è lo studio più approfondito dei Fiori di Bach rivolto alla semplice persona appassionata ai rimedi naturali, fino alle figure Professionali come Naturopata, Farmacista, Medico, Nutrizionista, Osteopata, ecc. 

Durante il percorso formativo, ogni fiore sarà descritto scrupolosamente, ma con una profondità e una ricchezza di dettagli finora sconosciuti, che vanno molto al di là delle informazioni semplicistiche generalmente divulgate. Attraverso ogni descrizione floreale emergerà il grande lavoro realizzato dal dr. Orozco e la sua capacità di trasmetterlo.

Si partirà dal concetto basilare dell’effetto olistico delle essenze, per cui si studierà la componente psicologica (il fiore come tipologia, tratti di personalità e stato passeggero), quella spirituale e il Principio Transpersonale®, fino alla Diagnosi Differenziale dei Fiori di Bach, i Territori Floreali, gli Strumenti che ogni Floriterapeuta deve avere: colloquio, gestione delle problematiche, posologie, ecc.


PROGRAMMA E CALENDARIO DELL’ANNO ACCADEMICO 2019/2020

La segnatura floreale

Le lezioni cominceranno con la proiezione di ogni fiore per comprendere, decodificare le loro forme, il loro comportamento nell’habitat in cui si sviluppano e per dedurre infine l’effetto che apporteranno sia nell’assunzione orale sia nell’applicazione locale.

Il fiore come tipologia

A seguire il Dr. Orozco spiegherà gli aspetti dell’essenza in relazione alla personalità, ai tratti di personalità corrispondenti, vale a dire l’uso del fiore per lavorare sugli aspetti tipologici della personalità: ciò che uno è. Tutto ciò è in relazione con l’evoluzione dinamica che ci porta a essere come siamo: il temperamento, il modello d’apprendimento, i sistemi di credenze, ecc. Si farà particolarmente attenzione agli aspetti mentali, emozionali e comportamentali relativi ad ogni fiore.

Il fiore come stato

In seguito si passerà allo studio del fiore come stato passeggero: come uno si sente. Si riferisce a manifestazioni dello stato floreale che hanno carattere temporale o circostanziale. Un individuo può essere un Chicory tipologico (possessivo, controllante, manipolatore ecc.) oppure agire occasionalmente in modo Chicory in certe circostanze o nel caso di un partner un po’ freddo e distante (Water Violet). Durante il Master in floriterapia descrittiva con il Dr. Ricardo Orozco, verrà dato ampio spazio anche a questo punto di vista, per permettere ai partecipanti di indagare la natura dei fiori in modo che possano rilevare le differenze tra fiore tipologico e fiore passeggero.

Livello spirituale

Si darà inoltre particolare rilievo al piano spirituale, poiché tutta l’opera di Bach è fortemente orientata in questa direzione e i Fiori sono veri e propri strumenti al servizio della conoscenza e della crescita spirituale. Si farà riferimento alle lezioni da apprendere indicate da Bach, relative ai primi dodici fiori. L’aspetto forse più importante di questo livello consiste nel fatto che verranno considerati sinonimi i termini: “evoluzione personale”, “crescita spirituale” e “intelligenza emozionale”.

Livello transpersonale

Il livello transpersonale tratterà le applicazioni locali dei fiori, che non corrispondono a particolari aspetti della personalità di chi li assume, per esempio Impatiens o Vervain come antinfiammatori. Ricardo Orozco è il creatore dei Principi Transpersonali (1994), uno strumento che gli ha conferito un grande prestigio nel mondo della floriterapia e che aiuta ad acquisire una visione e un utilizzo delle essenze floreali molto più ampio rispetto a quello convenzionale. Dopo le spiegazioni relative ad ogni fiore vi sarà spazio per le domande dei partecipanti.

– La diagnosi differenziale nella pratica floreale
– Evoluzione storica. Psicologia del fiore.
– Il fiore come tipologia, come tratto di personalità e come stato.

1. Elm / Oak / Rock Water – Ossessivi: l’eterna battaglia tra l’obbedienza e la sfida.
2. Cerato / Scleranthus – indecisi e disorientati.
3. Clematis / Water Violet / Wild Rose – Senza legami e isolati.
4. Mimulus / Water Violet – Introversi e solitari.
5. Mimulus / Centaury / Larch – Timidi, inibiti e ansiosi.
6. Larch / Gorse – La resa.
7. Gorse / Wild Rose – Rassegnati e passivi.
8. Agrimony / Heather – Istrionismo garantito.
9. Agrimony / Centaury – La negazione.
10. Impatiens / Vervain – Impulsivi in azione.
11. Vervain / Vine – Aggressivi e prepotenti.
12. Willow / Holly / Beech – Rabbiosi, risentiti e critici.
13. Chicory / Heather – Dalla madre bisognosa al bambino bisognoso e capriccioso.
14. Chicory / Red Chestnut / Centaury – Appiccicosi e angosciati
15. Chicory / Vine – Quello che ti dico io.
16. Cherry Plum / Holly – Impulsivi e rabbiosi.
17. Cherry Plum / White Chestnut – Il disco rotto… e impazzito.
18. Gentian / Gorse – Discesa libera.
19. Gentian / Mustard – Ancora più giù.
20. Hornbeam / Olive – Stanchi e demotivati.
21. Aspen / Sweet Chestnut / Cherry Plum – Angoscia per tutti.Le descrizioni del Dr. Bach e di molti altri autori che lo seguirono sono spesso troppo statiche e rigide, rendendo quindi difficile una comprensione efficace della realtà del cliente.Davanti ai 38 flaconcini del set dei Fiori di Bach siamo spesso portati a credere che lo spettro d’azione dei fiori sia molto diversificato, mentre in realtà predominano i territori condivisi; inoltre tra alcune essenze il territorio condiviso è addirittura più ampio rispetto a quello differenziato (Oak).
In questo week end, si farà un’analisi esaustiva delle possibili diagnosi differenziali che ogni terapeuta dovrebbe conoscere.Si comincerà dunque con la descrizione dei territori condivisi, per passare poi ad esaminare le differenze.

  • Quello che ogni terapeuta floreale dovrebbe sapere:
  • Patogenesi in base al modello del Dott. Bach
  • Quante gocce, quante volte al giorno?
  • Qual è il modo migliore di prescrivere i fiori?
  • Differenza tra dare e/o prendere i Fiori di Bach e una Terapia Floreale
  • I diversi livelli di intervento con i fiori
  • Il compito del Terapeuta Floreale
  • A minor quantità di fiori corrisponde minore efficacia?
  • Esistono fiori pericolosi, incompatibili? Ci sono effetti collaterali?
  • Esercizio di centratura per il terapeuta
  • Rapporto terapeuta floreale/cliente:
  • Il setting della Terapia Floreale (inquadramento terapeutico)
  • Gestire le aspettative del cliente
  • Le domande più comuni che vengono poste al terapeuta
  • Le spiegazioni da dare al cliente durante il colloquio
  • Analisi approfondita sulla metodologia di lavoro (protocollo di lavoro)
  • Competenze e abilità di un bravo terapeuta
  • Gli errori più frequenti
  • Come stabilire una relazione terapeutica sana: empatia, sintonia, fiducia
  • Obiettivi del primo colloquio
  • Transfert e controtransfert
  • L’ascolto attivo: atteggiamento fondamentale durante il colloquio
  • Chiarificazione, parafrasi, ricalco, sintesi
  • Raccolta delle informazioni. Esiste un’anamnesi floreale?
  • Come stabilire gli obiettivi terapeutici insieme al cliente
  • Strategia prescrittiva. Fiori tipologici, stati, principio transpersonale

Un’essenza floreale di Bach non è la pagina di un libro, è uno strumento terapeutico ricco di interazioni e di possibilità. Il Principio Transpersonale (PT), introdotto da Ricardo Orozco, non dà un’interpretazione del perché succede una cosa, ma della forma in cui si manifesta, traducendo questa manifestazione in linguaggio floreale, in un termine cioè che definisce l’archetipo del fiore. I Principi transpersonali sono dunque tutte le applicazioni floreali che non vengono prescritte in base alle caratteristiche della personalità.

L’uso del principio transpersonale non rappresenta un’alternativa al trattamento di fondo, è invece complementare ad esso. In molte occasioni la forma in cui si manifesta un sintomo acquisisce un’ importanza paragonabile a quella dei segnali presenti a livello mentale ed emozionale. In questo caso il corpo fisico ci fornisce un’informazione preziosa di cui dobbiamo tener conto.

In questo Week End  verranno analizzati in dettaglio tutti i PT dei fiori, dai quali si dedurranno poi le applicazioni locali anche mediante il lavoro di gruppo.

Introduzione

– Comprendere l’evoluzione della Terapia Floreale di Bach fino ai giorni nostri e la necessità di una visione più ampia.

– I ritratti floreali di Bach. Evoluzione bibliografica.

– Vecchie strategie di prescrizione.

– Utilizzo insufficiente del sistema floreale fino ad oggi.

 

Il Principio transpersonale I

– Dall’archetipo al fiore

– Il Principio Transpersonale. Dall’astratto al concreto.

– Definizioni. Fondamenti. Metodologia utilizzata per la sua sistematizzazione.

– Applicazioni. Vantaggi.

 

Il Principio Transpersonale II

– Comprendere il PT di ogni fiore.

– I Principi Transpersonali fiore per fiore.

– Formule floreali per uso topico: creme, gel, colliri. Vaporizzazioni.

– Uso delle tabelle di applicazione locale.

– Preparazione di formule. Presupposti pratici.

– Lavoro di gruppo.

– Tipologia, personalità e tratto di personalità. Territori tipologici. I Dodici Guaritori: Impatiens, Mimulus, Clematis, Agrimony, Chicory, Vervain, Centaury, Cerato, Scleranthus, Water Violet, Gentian, Rock Rose.

– Territori di altre tipologie: Oak, Heather, Rock Water, Vine, Elm, Willow.

– Territori di tratti di personalità: Larch, Hornbeam, Beech, Holly, Red Chestnut, Pine.

– Applicazione del concetto di “territorio” nei trattamenti floreali.

Nell’approcciarsi alla Floriterapia si tende a studiare ogni essenza floreale singolarmente e separatamente dalle altre, finendo per acquisire una conoscenza abbastanza dissociata dei Fiori di Bach, che impedisce una visione d’insieme e la strutturazione di un trattamento coerente, basato su un’idea più integrativa della personalità.

Una tipologia o personalità è in realtà un insieme composto da vari fiori. Per esempio, la personalità che chiamiamo Mimulus è formata da tratti di personalità Larch, Gentian, White Chestnut e Crab Apple. Sarebbe impossibile infatti essere Mimulus, perlomeno un Mimulus abbastanza negativizzato, senza credersi inferiori (Larch) nel proprio nucleo di personalità. Un altro esempio? Non si può essere un Centaury tipologico senza essere anche Larch e sentire una forte angoscia Sweet Chestnut nel profondo di sé. Affinché il trattamento sia efficace è dunque molto importante tenere in considerazione questi aspetti.

Completando il percorso formativo verrà consegnato l’Attestato di Floriteraputa MRO (Metodo Dott. R.Orozco) e verrà iscritto nel Registro Floriterapeuti MRO, con la possibilità di continuare l’aggiornamento e la supervisione con il Dott. R.Orozco.
Orario: Sabato 9.30-13.00 / 14.30-18.00
Domenica 9.30-13.00 / 14.00-17.30
Investimento: 2.500 euro iva compresa – finanziabile in 12/24 rate

Si rilascia l’Attestato di frequenza – 50 Crediti formativi ECP

 

 

 

Sede della Scuola: Sarzana Via Pecorina 95.
Per iscriversi: Tel.0187.1900108 – info@ippocrate.info
www.scuolafloriterapia.it

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